Domenica 2maggio 2014 COMMENTO AL VANGELO
Mt. 6,24-34

 

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?
E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?
Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».


"Non preoccupatevi del domani" sembra la risposta a tutti i nostri problemi di lavoro, della società della politica delle guerre che ci attanagliano in questi tempi.

Sembra un risposta senza un fondamento logico, per forza! Perché ragioniamo in modo umano dimenticando lo spirito e la realtà del vangelo.

Gesù è venuto davvero e da quando è venuto qualcosa è cambiato, tutta la nostra vita è cambiata, prima era sottomessa al destino ed ai potenti del mondo e al male ma da quando è venuto Lui non è tutto come prima. Le sue parole sono realtà, il suo vangelo è realtà, quello che ha detto e continua dire è possibile e vero. C'è stata una rivoluzione e noi non ce ne accorgiamo, la più grande rivoluzione di tutti i tempi e ora non siamo più soli, il destino e il male sono stati sconfitti, ora tutto dipende da Lui dalla fede che abbiamo in Lui. Lui ha guarito tutti senza lasciare nessuno di fuori, Lui ha amato tutti senza lasciare nessuno di fuori.

Perciò ogni momento della nostra vita possiamo anzi dobbiamo dialogare con Lui e insieme cambiare questo mondo ad inizaire dalla nostra condizione di vita di lavoro e di salute. Ricordiamo che insieme a Lui NULLA E' IMPOSSIBILE , qualcosa cosa chiederemo Lui ci darà ascolto e vedremo che la sua provvidenza risolverà tutte le nostre situazioni. Nulla è impossibile, ricordiamolo lo ha detto Lui e allora cambiamo questo mondo, cambiamo la nostra vita e vinciamo tutti i mali che ci circondano. "«Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore" Lc 10.18 e anche anche noi lo vedremo perché nessuno può sconfiggere il creatore del mondo e il suo infinito amore.


P.s Con la chiusura delle Acciaierie sembra che tutto ci sia crollato intorno e tutto sia perduto, ma Gesù ci dice chiaramente " "non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?

Noi abbiamo ancora la vita, quella vita che "nessuno ci può togliere" quella vita che ci da la forza di cambiare la realtà, e sconfiggere i diavoli della finanza e dell'economia e della politica.

Se avremo fede e la forza di non arrenderci vedremo anche noi "cadere quei diavoli " che hanno tenuto in mano i nostri destini per tanto tempo.

Dio non ci abbandona! E grazie alla sua forza troveremo la "strada giusta per camminarci" e ritornare ad avere il nostro lavoro, la nostra fabbrica e dei politici con l'animo retto e la forza del servizio. "Chi vuol essere il primo tra voi si farà vostro servo"Mc 10, 44.

Henry