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Domenica 25 Maggio 2014 si vota per l'Europa, io cattolico per chi voto ?

Premetto che questa è una posizione personale di un cattolico che per tutta lavita ha cercato di essere fedele al Vangelo e si sente in dovere di aprire gli occhi come dice la Bibbia " ti domandero conto di tuo fratello [...] e se tu non lo avvisi chiederò conto a te."

 

 Domenica 25 si vota e io mi domando come tanti altri cattolici per chi votare perché siamo in un regime di assenza democratica da molti anni, da quando hanno abolito il proporzionale, voluto dai padri costituenti, che volevano che ci fosse in parlamento tutte le rappresentanze del paese dalle minoranze linguistiche alle minoranze di opinione, perchè la democrazia è dialogo tra pensieri diversi, per arrivare poi ad un pensiero o compromesso comune, validato dal voto, ogni volta che dobbiano prendere una decisione. In modo da tenere conto di tutte le istanze e non solo delle maggioranze "bulgare".

La democrazia non è il decisionismo moderno, dove ognuno va al potere con una maggioranza fittizia e poi decide senza tener conto delle istanze che vengono dal paese.

Chi è al governo sia d'Italia che d'Europa prima cosa fa un servizio e non il"dittatore " di turno che alla mattina si sveglia e legifera a suo piacemento credendo di avere la verità in tasca. Un governo democratico è un governo che "ascolta" tutti senza discriminazione poi si confronta e decide tendendo conto di tutti e se deve decidere tra i forti e i deboli scegli quest'ultimi.

Oggi invece gli ultimi sono abbandonati a se stessi si ha persino vergogna di nominarli e si li etichettano come "incapienti!" che vuol dire che sono poveri in canna, non hanno nemmeno la dignità di poter pagare le tasse, perchè "il Principe di turno" gli ha tolto anche questo, e non ne vuole nemmeno sentirne parlare. (L'ultima di oggi 20 /05 in parlamento hanno approvato una legge che toglie l'acqua e la corrente a chi non può permettersela e pure l'espropio forzato !!!)

Papa Francesco proprio oggi 19 maggio2014 ha detto che la povertà, e procurare povertà, è il peggiore peccato che si conosca!

Il problema è che non abbiamo più una vera classe politica, ma dei nominati dalle varie Lobby e Mafie, specialmente in Italia. Oggi si va far politica perchè è un buon posto dove non è necessario "lavorare" ma sole seguire gli ordini del "capo" e più si è ruffiani e più si fa carriera... Inoltre chi fa politica, avendo uno stipendio sicuro e poi una pensione d'oro, non sa come è la reltà del paese, come davvero vive la gente, la sua unica preocupazione e girare di tavolo in tavolo, ristorante in ristorante e fare bla.. bla.. blaa..

Ho conosciuto un sindaco che dopo essere ritornato tra i comuni mortali, mi ha detto «Non credevo che la realtà fosse così disperata... da lassu tutto sembra lontano, e a chi cerca di aprirci gli occhi noi non gli crediamo, perché in fin dei conti campiamo proprio bene e le lamentele ci sembrano solo esagerazioni...»

Se L'italia ha avuto il boom degli anni ' 60 del Novecento è perchè al governo c'erano anche i piccoli partiti con 1% o 2% che hanno poi fatto in modo di legiferare per il bene del paese, ricordamoci La Malfa, Saragat, Malagodi ecc,.

C'erano tante tante crisi di governo è vero, ma erano salutari, perché grazie a queste le nuove istanze sono state recepite, e L'italia è stato l'unico stato dove il welfare l'ha portata ad essera il miglior paese, in quanto a diritti e livello sociale un esempio da imitare. Ultimamente anche Obama ha reso la sanità gratis per tutti!... In Italia non esitevano veri poveri in quegli anni. Tutti erano assistiti dallo stato eppure come paese non avevamo i debiti che abbiamo oggi che il Welfare è stato smantellato quasi del tutto !

Le ricchezze erano redistribuite in maniere quasi equa i ricchi non avevano come oggi quasi tutta la ricchezza in mano. IL 10% POSSIEDE IL 75% DELLA RICCHEZZA VERGOGNA ! Specialmente per quelli che si ritengono cattolici e poi sono anche politici, e dicono di fare gli interessi degli ultimi. Sì degli ultimi ricchi arrivati...

Allora visto la premessa cosa fare ?

Analizziamo perché dovremo votare, perché votare è pur sempre una conquista, astenersi vuol dire semplicemente essere dalla parte di chi vince, perché si sa, nel nostro sistema basta che vadano a votare 5 persone e ognuna si sente in diritto di avere avuto il consenso chi del 35% chi del 20% chi del 40% e chi del 25% dell'intero paese, perché i politici si dividono o che si voti o non si voti il 100% dei seggi in parlamento o nelle regioni e comuni. Non esistono voti non validi o voti non dati perché i 100 % dei posti viene ad essere diviso in barba al volere dei cittadini e chi non vota è complice di questo misfatto.


Ora analizziamo la bontà dei partiti e a chi poter dare il voto : (per ordine di Scheda elettorale dellaToscana).

I VERDI : sono un piccolo partito in Italia ma in Europa e specialmemte in Germania hanno un buona rappresentanza, perciò i voti dei verdi italiani si andrebbero a sommare a quelli degli altri paesi europei, contribuendo ad avere una buon rappresentanza che potrà promuovere leggi, o lottare per un Europa che avrà più attenzione alla salvaguardia della salute oltre che del lavoro. I verdi sono da sempre impegnati anche nella lotta contro lo strapotere delle multinazionali dei palazzinari, delle mafie e contro le grandi opere inutili come la TAV. Si dice che votare per loro sarà inutile perché è stato messo lo sbarramento del 4% ma questa norma sta per essere abolita dalla corte costituzionale perciò potranno essere rappresentati anche con 1 o 2 % e i loro voti non andranno dispersi.

FORZA ITALIA : E' stata protagonista della politica di questi ultimi venti anni e nulla di fatto è cambiato per il popolo, anzi le tasse sono aumentate, le differenze tra ricchi e poveri lo stesso, la privatizzazione selvaggia propagandata dal loro capo si può riassumere nelle sue parole "solo i più capaci e intelligenti hanno diritto a riuscire nella vita e godere dei loro frutti " al contrario della frase del vangelo " Ti ringrazio, o Padre, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli." (Matteo 11. 26-6). La vera intelligenza è quella della comunione e dell'amore che si preoccupa anche dell'ultima pecorella smarrita affinché tutti i cittadini abbiamo il medesimo diritto al lavoro e ad una vita dignitosa. E di conseguenza una distribuzione equa della ricchezza cosa che questo partito non avrà mai intezione di fare.

FRATELLI D'ITALIA: E' nato dalla scissione di Forza Italia, i protagonisti sono i soliti che ci hanno comandato per vent'anni e " il lupo perde il pelo ma non il vizio " A loro si può applicare anche l'altra massima evangelica " Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?" ( Matteo 7, 15)

IO CAMBIO: E' un partito nuovo nella scena politica italiana formata da diversi movimenti associativi il loro programma e proposta di Io Cambio per l’Europa prevede:

La protezione delle identità dei Popoli e delle Nazioni che compongono l’Europa. Meno poteri legislativi all’Unione Europea, in difesa delle sovranità nazionali e dei principi di sussidiarietà. No al federalismo europeo di Bruxelles , si alla cooperazione tra Stati. Revisione della distribuzione del Bilancio UE. Protezione delle Piccole e Medie Imprese, e delle grandi industrie colpite dalla concorrenza extra-UE. Possibilità di uscita dall’Euro per uno Stato membro che lo desideri, e revisione (con possibile dissoluzione) della politica monetaria comune. ecc.

Un programma un pò contraddittorio sulla scia delle proteste popolari e di categorie economiche con qualcosa che si può condividere e altro no. Non è chiara la sua collocazione politica forse fa da stampella alla destra? E poi se non ha rappresentanza politica al Parlamento come può promuovere iniziative valide?

NCD ALFANO: Come Fratellli 'D'Italia è stata al potere per vent'anni e perciò ciò che si è detto per loro vale anche per questi, in più l'NCD si presenta come un partito di responsabilità e alleato di Renzi ma non ha proposto niente di fattivo per cambiare il paese il loro "target" è la classe media e benestante; del popolo poco interessa... e della giustizia economia e finanziaria ancora meno.

LEGA NORD: Un partito nato da esigenze popolari che poi ha stravolto, in principio si parlava di uguaglianza meno tasse, però tutto in chiave di una presunta e necessaria scissione di un razzismo galoppante. E' stato al potere anche lui con Forza Italia per un buon periodo ma non è riuscito a portare dei progetti legislativi per il bene di tutto i l paese ha solo contribuito a creare il falso federalismo che ora impera i Italia con enormi disuguaglianze e tasse tasse tasse e poi è cascato nel vortice delle tangenti e appropriazioni indebite " Dai loro frutti li riconoscerete... "

L'ALTRA EUROPA CON TSIPRAS :’ è una lista elettorale italiana di sinistra, di orientamento radicale, costituita per le elezione europee 2014 a sostegno della candidatura di Alexis Tsipras come Presidente della Commissione. Si pone come un’alternativa al Partito Socialista Europeo e ai partiti conservatori. L’altra Europa sostiene anche la necessità di adottare una sorta di Piano Marshall per l’Europa, che favorisca una riconversione produttiva ecosostenibile e di grande impatto sull’ occupazione, da finanziare attraverso le tasse sulle transazioni finanziarie. Altri obiettivi sono alla riforma della Bce, che ormai da anni viene auspicata ma mai realizzata e la creazione di una vera politica europea per l’ immigrazione da realizzare attraverso un l’apertura di un corridoio umanitario.
“L’Europa che noi abbiamo in mente è quella sognata da Altiero Spinelli, quella del Manifesto di Ventotene, un’Europa cioè più democratica, più solidale, e favore della pace e della cooperazione. Nell’Europa di oggi questo manca ancora, per tale ragione il nostro proposito, tra gli altri, è quello di far in modo che i cittadini si riapproprino delle istituzioni e delle politiche europee, che tornino ad essere i protagonisti del processo di decisione politica.

Le proposte di questa lista sono le più accattivanti anche per il pensiero sociale cristiano ci sono tanti fiori ma poi diverranno frutti ? A differenza delle altre liste lavorano già in modo comunitario lo dimostra la candidatura di Tsipras e perciò lavorano subito sul campo senza aspettare l'imbeccata dei governi , anzi ai governi potranno "se ce la faranno ad essere numerosi" a dettare degli indirizzi per far cambiare rotta ad un Europa che ora è solo del capitale e de i commerci.

SCELTA EUROPEA: E' formata da Centro Democratico, Scelta Civica e Fare.

Un insieme di soggetti che rappresentano la classe dei tecnici o dei nuovi "ci penso io" e poi in pratica tendono a mantenere la situazione sotto il controllo del mondo finanziario e di una "Spending reviev" che non si sa a cosa serve se non a tartassare i più deboli, aumentare e le tasse e togliere le pensioni: che poi guarda caso i soldi delle pensioni non sono dello stato, ma sono formati dai contributi dei lavoratori e dovrebbero essere loro a decidere come gestirli e non lo stato.

Ricordo che negli ann '69. 70 del Novecento Noi lavoratori metalmeccanici (io lavoravo alla Galileo di Firenze) facemmo un referendum per prestare allo stato diversi miliardi che avanzavano dai NOSTRI CONTRIBUTI INPS dicendo che poi ce li avrebbero restituiti, noi li abbiamo dati, ma indietro non si è visto niente, e ora hanno la pretesa di toglierci soldi dicendo che sono loro.... Vergogna!

Scelta civica fondata da Monti, quel Monti che non ha risolto la situazione del paese ma anzi l'ha peggiorata. Nel FARE c'è anche Oscar Giannino famoso giornalista d'opinione che però è scivolato sulla buccia di banana dato che si è fregiato di una laurea finta....

MOVIMENTO CINQUE STELLE: E' il movimento più controverso e poco chiaro di tutta la lista, Ha degli ottimi elementi che però poi sono succubi del "patron "Grillo e si sa che "non si muove foglia che Grillo non voglia". Il loro modo di fare è troppo "giacobino" violento e senza pietà per l'avversario. Per costruire vogliono distruggere e ciò è incompatibile con qualsiasi logica, ricordano Nerone, che diede fuoco a Roma per ricostruirla... I grillini in compenso per apparire dalla parte degli ultimi, si sono dimezzati anche gli stipendi. non è cosa da poco.... Si possono capire le loro istanze perché il paese è arrivato al termine ma non per questo bisogna smettere di affermare che solo la non violenza; "anche verbale", e il dialogo sono l'unica strada per riportare la democrazia, e basta usare le leggi che ci sono per mettere fuori gioco tutti i politici e uomini corrotti.

Forse i Grillini senza Grillo potrebbero essere il nostro futuro...

ITALIA DEI VALORI : Ha svolto il suo compito per un bel pò di tempo raccogliendo i consensi degli scontenti e di chi voleva che trionfasse la giustizia, non ha potuto incidere più di tanto per via dei pochi numeri elettorali anche se per un momento sembrava fosse lanciata a divenire il terzo partito, ma poi lo "scandalo non scandalo" costruito a bella posta dagli avversari di sinistra, tramite la trasmissione Rai- Report- dellaGabbanelli lo ha falcidiato, e oggi sopravvive senza più un vero mordente e molti dei suoi elettori si sono spostati su Grillo. Comunque non ha mai avuto un vero programma di riforma del paese con progetti e proposte ma si è dedicato troppo al giustizialismo. Nel programma per le europee affronta un pò tutti i temi caldi con un occhio critico e con la consapevolezza che solo i valori della sinistra sono i soli che possono cambiare l'Europa delle banche e dei poteri economici e privatistici senza anima.

IL PD: Il partito di lotta e di governo che però ha perso la sua caratteristica di difendere le classi più deboli già dal 1992 in poi.(IL 1992 è l'anno in cui il PCI si batté per il mantenimento della scala mobile o identità di contingenza perché era l'unico mezzo per salvaguardare i cittadini, gli operai e i pensionati dall'inflazione che ha svalutato nel tempo le paghe. Se fosse stata ancora in vigore al momento dell'introduzione dell'euro le paghe sarebbero state allineate all'inflazione e chi ora prende 1000 € ne avrebbe presi 2000 ! Impedendo di fatto l'arricchimento di pochi come è oggi, e la ricchezza sarebbe stata redistribuita in modo uniforme in tutto il paese. E non ci sarebbe stato bisogno della miseria degli 80 € del governo Renzi!)

Da quella data il PCI poi PDS e PD ha commesso un errore dietro l'altro.Prima con contratti sul lavoro a tempo determinato Governo D'Alema cosiddetto "Pacchetto Treu" legge 196/97 ("Norme in materia di promozione dell'occupazione"). Con questa legge il lavoro interinale e altre forme contrattuali di lavoro atipico ottengono il riconoscimento legislativo da parte dell'ordinamento italiano. Poi con la liberalizzazione selvagge di Bersani, una legge che ha fatto piacere ai grandi gruppi commerciali e fatto perdere miglia di posti di lavoro nel commercio e di cui paghiamo oggi le conseguenze, anche con le città deserte. Poi tanti altri errori ma tutti diretti a far proliferare i nuovi ricchi e i "barboni".

Il Pd ha perso la sua identità, per riacquistarla non basta fare il filmino di Veltroni su Enrico Berlinguer che alla sola notizia si rigira nella tomba!

Il PD ha enormi possibilità tramite la sua piccola sinistra come Civati e altri ma il gioco delle preferenze dettate dalla direzione impedisce di fatto un cambiamento. E forse un ridimensionamento alle Europee non potrà che fare bene al paese, togliendo di mezzo quella classe giovane e con molte velleità, ma con poca esperienza e senso del servizio, che con un colpo "basso", ha preso il potere.

Invece di perdere tempo con la riforma del Senato era meglio se lo perdeva con una vera riforma del lavoro, e uno sgravio dei contributi dovuti dal padrone del 50% la rimessa in attività della scala mobile, e aiuti veri alle imprese eliminando tutti quei fogli inutili e premiando gli investitori che stanno in ITALIA con sconti fiscali. E non preoccuparsi se il debito dapprincipio andava giù, poi sarebbe tornato su, con con le tasse attuali dei consumi (senza aumentarle) giacché più consumi richiamano più introiti.

Infine tassare le azioni di borsa non destinate alle industrie o investimenti come i famosi "surprime " o quelle azioni che scommettono sulle annate del grano o addirittura sui debiti ! O altre cose inventate di recente ma fittizie, del 50% ,in modo da scoraggiare i giochi di borsa.

Per l'Europa un partito con buone possibilità, ma troppo spesso sprecate...

 

Henry

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 ELENCO CANDIDATI COMUNE DI PIOMBINO

PER QUESTI NESSUN COMMENTO, OGNI CITTADINO CONOSCE LE PERSONE E LA CITTÀ,' NON DEVA FAR ALTRO CHE CONSIDERARE E RIFLETTERE E ANDARE AI LINK DEI PARTITI qui sotto:

 

PER FABRIZIO CALLAIOLI (una lista)

RIFONDAZIONE COMUNISTA. E’ l’avvocato Fabrizio Callaioli, 52 anni, il candidato sindaco di Rifondazione comunista. Specializzato in diritto del lavoro, Callaioli è conosciuto in città anche per l’impegno nell’associazionismo: è stato per anni presidente locale di Amnesty International. Nella lista presentata da Rifondazione i candidati consiglieri sono 24: Alfio Balocchi, Michela Batistoni, Abdellah Berriria, Liviana Bindi, Maurizio Cerboneschi, Nicola Checcoli, Rita Colombelli, Lucia Di Tizio, Chiara Dini, Marco Fosco, Simona Franceschi, Lorella Franci, Lorenzo Guastalli, Massimo Lami, Federico Marrini, Francesco Masangui, Massimo Matteuzzi, Mirko Mei, Valentina Meini, Patrizia Pasqualini, Mirko Carli, Marianna Sili, Elio Vernucci, Maria Rosaria Vitiello.

PER FABRIZIO PIERINI (una lista)


L’ALTERNATIVA. Sotto il logo L’Alternativa si riuniscono i sostenitori del Nuovo centrodestra e il club Forza Silvio. Il candidato sindaco è Fabrizio Pierini. Ecco i 24 candidati consiglieri (12 uomini e 12 donne) che si presentano alle amministrative: Marco Siculo (capolista), poi a seguire in ordine alfabetico Massimiliano Allotta, Silvia Anastasia, Ramona Anzidei, Maurizio Benedettini, Valeria Bertodo, Fabio Felice Antonio Bozzoni, Massimiliano Casalini, Annalisa Castellano, Maria Elena Cosimi, Giampietro Della Toffola, Ettore Galli, Graziella Guglielmi, Cristiana Guerrini, Alberto Mariani, Domenico Minuti, Joan Cristian Opris, Fabrizio Pallini, Mario Pelagatti, Giorgio Rosignoli, Teresa Russo, Sergio Serenari, Cinzia Trapanese, Giovanna Zanna.


PER MASSIMO GIULIANI (tre liste)


PARTITO DEMOCRATICO. La lista con cui il Pd si presenterà alle prossime amministrative sostenendo l’uscente assessore al bilancio, è composta, in ordine alfabetico, da: Rinaldo Barsotti, Alessandro Belmonte, Viola Boldrini, Marco Bonanni, Maria Grazia Monica Braschi, Ilvio Camberini, Maurilio Campani, Eleonora Cremisi, Michela Corsini, Enzo De Bonis, Lucrezia Della Lena, Margherita Di Giorgi, Rosetta Fedi, Bruna Geri,Francesca Palla, Roberta Pasquini, Alessandra Persiani, Marco Pierozzi, Valerio Pietrini, Pierluigi Rinaldi, Ettore Rosalba, Massimiliano Spagnesi,Lorena Tommasi, Angelo Trotta.


SINISTRA PER PIOMBINO. La lista formata da Idv e Pdci, che già faceva parte della coalizione di centrosinistra, si presenta alle elezioni amministrative di maggio sostenendo Giuliani con 20 candidati consiglieri, di cui la maggioranza donne (11). Ecco i componenti: Marco Mosci (consigliere uscente), Paola Pellegrini, Tania Angelini, Marta Baldanzi, Romelio Bardini, Claudio Bianchi, Nicoletta Bracci, Franca Brilli, Agnese Caselli, Loredana Cicchella, Flavio Furloni, Argia Gelsi, Luciano Giannoni, Maurizio Lunghi, Claudio Marchioni, Paolo Pedroni, Beatrice Pellegrini, Nicla Robba, Francesco Roccaforte, Serenella Ventura.


SPIRITO LIBERO. In corsa con la formazione politica, che riconduce all'area socialista, ci sono, in ordine alfabetico: Simone Bartoli, Stefania Biondi, Silvia Bussotti, Antonio d'Achille, Andrea Fanetti, Lisa Fanetti, Ettore Ferè, Stefano Ferrini. E ancora, Sergio Filacanapa, Margherita Gargalini, Valerio Gherardini, Roberto Guagni, Virginia Guerra, Luca Lavoratori, Gordiano Lupi, Manola Mambrini, Laura Marconi, Evandro Mariti, Daniele Massarri, Valter Mugnaini, Vania Nencini, Antonello Paci, Ciro Giovanni Pacilio, Carla Salvadori.


PER DANIELE PASQUINELLI (una lista)


MOVIMENTO CINQUE STELLE. Il candidato sindaco Daniele Pasquinelli, quarantenne piombinese, impiegato in Lucchini, è sostenuto da una lista di 24 candidati consiglieri formata in larga parte da giovani. Fra loro diversi dipendenti delle tre fabbriche siderurgiche, infermieri, commercianti, ferrovieri. Sono 16 uomini e 8 donne: Susy Ninci, Serena Laguzzi, Massimiliano Santini, Andrea Lessi, Mario Gottini, Federica Franceschini, Annalisa Trio, Giorgio Tongiorgi, Claudio Lucchesi, Giovanni Bottausci, Enzo Papi, Francesco Vagelli, Giovanni Adriani, Andrea Marianelli, Emanuele Bartoli, Antonio Calamati, Riccardo Regio, Luca Pinsaferri, Leslie Tringali, Sara Calvello, Roberta Cini, Roberta Ghelli, Leonardo Mazzoni, Gianluca Pianigiani.

PER MARINA RICCUCCI (una lista)


UN’ALTRA PIOMBINO. La lista civica di sinistra candida a sindaco la piombinese Marina Riccucci, 47 anni, docente di letteratura all'università di Pisa. Riccucci, in questa elezioni, è l’unica donna in tutta la Val di Cornia candidata per questa carica. Sono 16 i nomi che la sostengono: Cinzia Bartalini, Carla Bezzini, Umberto Benichi, Francesco Garofalo, Fulvia De Grazia, Ado Grilli, Sara Menicagli, Enrico Nannini, Angela Quinci, Sergio De Grazia, Emi Vaccai, Lorenzo Passamonti, Maria Concetta Mondello, Daniele Quinti, Flavia Mariottini, Claudio Valacchi.

PER RICCARDO GELICHI (una lista)
ASCOLTA PIOMBINO. E’ la lista civica che candida sindaco Riccardo Gelichi, 49 anni dipendente dell’Unicoop. Gelichi ha militato nel Pd dal 2007 al 2011, anno in cui ha fondato l’attuale lista civica. Al suo fianco 18 candidati al consiglio comunale: Monica Bartolini, Massimo Castellani, Marcello Cillo, Roberto Bonanni, Lauro Zucchelli, Francesco Petroni, Giampiero Nannini, Egidio Pizzi, Aniello Graziano, Mario Bracciaferri, Maria Grazia Rivieccio, Paolo Pollicelli, Tiziana Riccardi, Vincenzo Russo, Gianna Ferrarini, Fiorella Cappagli, Giovanni Pizzi, Angela Buda.


PER LUIGI COPPOLA (una lista)


SVOLTA POPOLARE. E’ una lista civica trasversale, solo in parte riconducibile all’Udc, quella che sostiene a candidato sindaco Luigi Coppola, operatore turistico, 46 anni a giugno. Al suo fianco 24 candidati al consiglio comunale: Massimo Aurioso, Luigi Batistoni, Salvatore Capuozzo, Agostino Carpo, Barbara Casini, Rossella Comelli, Loredana Corbo, Alessia Cugini, Gianni De Stefano, Massimo De Stefano, Caterina Donato, Raffaello Ghisaura, Riccardo Macchi, Veronica Mancini, Loris Marchettini, Franco Mori, Maria Teresa Piccioni, Alessandro Righini, Gabriele Rotellini, Giovanni Rotondo, Riccardo Staccioli, Stefania Tarsili, Antonio Ucciero, Felice Vivo.


PER FRANCESCO FERRARI (una lista)
FERRARI SINDACO. Dietro il nome dell’avvocato Francesco Ferrari si sono unite Forza Italia, Lega Nord, La Destra e Nuovo Psi, le cui identità sono tutte presenti nel simbolo della lista che è composta da 20 candidati: Gianluigi Palombi, Giovanni Sironi, Stefania Anelli, Paolo Bianchi, Paola Barberi, Sabatino Bravo,Rosita Cecchini, Mario Cristiani, Giuseppina Di Giovanni, Alessandro Fulcheris, Maurizio Gorini, Paolo Meucci, Alberto Nannoni, Maurizio, Maurizio Panicucci, Elena Parietti, Cecilia Querci, Giuliano Righini, Stefano Sinibaldi, Simona Tonelli, Valerio Zampiga.