VEGLIA PASQUALE

Lettura di Emma

LE NOSTRE OSCURITA'

 
    Cavallo rosso
"Udii una voce potente che diceva: vieni! E vidi un cavallo rosso fuoco. A colui che lo cavalcava fu data una grande spada e il potere di far sparire la pace dalla terra e di incitare gli uomini a scannarsi a vicenda"
Inquieti e scontenti non abbiamo pace nei nostri cuori. Non costruiamo pace nelle nostre famiglie, con i vicini di casa, sul lavoro, nella società. Dittatori che scagliano ordigni micidiali su popolazioni che chiedono pane e libertà. Guerre civili. Nazioni che dichiarano guerra ad altre nazioni o che partecipano a queste guerre, chiamandole con cuore bugiardo "missioni di pace". Incapaci e non educati fin da bambini a risolvere con la ragione e non violenza gli inevitabili conflitti, ci ritroviamo da adulti a essere in guerra contro tutto e contro tutti per difendere il "mio" spazio, la "mia" sicurezza, la "mia" libertà. E della libertà e dei diritti degli altri: che me ne importa? CANTO: Signore pietà...
 
    Cavallo nero
"Udii una voce potente che diceva: vieni! E vidi un cavallo nero. Colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano e gli fu dato potere di pesare con ingiustizia, causando ovunque un grande malessere."
Piccole ingiustizie quotidiane, grandi ingiustizie mondiali. Il cuore ha perso il senso del bene per tutti, basta che viviamo e stiamo bene io e il mio gruppo. Ingiustizia di allarmi che ci spingono a rinchiuderci e a difenderci a ogni costo da presunti nemici pericolosi. Ingiustizia di muri di vario tipo che separano e discriminano. Ingiustizia di ricchezza sbandierata con insolenza, mentre tante famiglie non arrivano a fine mese e nel mondo a milioni non hanno il necessario per una vita decente. Ingiustizia del far apparire chi è colpevole come se fosse innocente e far passare per pericolosi criminali chi invece è innocente. Ingiustizia di chi sostiene delle leggi che servono solo agli interessi dei potenti e non al bene di tutti. Ingiustizia di giovani senza lavoro o precari a vita. Ingiustizia anche nella Chiesa, quando emette condanne in nome di Dio, senza scendere a scoprire Gesù Cristo nella vita reale e sofferta delle persone. CANTO: Cristo pietà....
 
 

  Cavallo verdastro
"Udii una voce potente che diceva: vieni! E vidi un cavallo verdastro. Il suo cavaliere si chiamava Morte e lo seguiva un esercito di morti. Gli fu dato diritto di far morire con tante diverse armi, con le carestie, con le epidemie, con ogni tipo di bestia feroce."

Morte che ci procuriamo da noi stessi quando non ci amiamo e non ci stimiamo e non ci sentiamo all'altezza dei modelli fasulli stabiliti da altri. Morti che ci procuriamo da soli perché ci rinchiudiamo, perché non scommettiamo più sulle nostre capacità di futuro, perché ci arrendiamo. Morti di fame, di sete, di tsunami, di catastrofi naturali, di radiazioni nucleari. Morti sul lavoro e morti ammazzati perché vivevano sulle frontiere difendendo diritto, legalità, libertà. Morti di ragazze e donne violentate,schiavizzate, brutalizzate. Morti improvvise o morti dopo tanto soffrire, morti che fanno urlare: Dio dove sei? Cosa fai? Chi sei e perché taci? CANTO: Signore pietà...

Davanti a tutto questo e a quanto altro male ancora, il nostro cuore è smarrito, le risposte ci mancano, sprofondiamo nel buio, l'oscurità ci avvolge. (Si spengono tutte le luci)

LA LUCE DI CRISTO
A questo punto ci disperiamo? La realtà nella quale siamo immersi è questa.... Anzi a volte è molto peggiore di questa e il male sembra vincente alla grande. NO, non è così, rivela l'Apocalisse. Gesù Crocifisso e risorto riaccende la speranza (si accende il fuoco), la Sua luce si fa continuamente strada nel buio. Le tenebre non hanno l'ultima parola, Gesù Crocifisso e Risorto ha vinto con il Suo Amore e l'Amore e il Bene vissuti da Lui sono e saranno sempre vincenti. Cantiamo con gioia, guidati dalle Sorelle, "O luce radiosa"

CANTO: Rit: O luce radiosa / Splendore eterno del Padre/ Santo e beato Gesù Cristo

Giunti a metà della notte / Contemplando la luce nuova
Noi cantiamo al Padre e al Figlio / E allo Spirito Santo di Dio. (Rit.)

Tu sei degno di essere lodato / Da voci sante in ogni tempo
Figlio di Dio che doni la vita / L'universo proclama la tua gloria. (Rit.)

Ecco la notte più chiara del giorno / La notte più fulgente del sole
La notte più splendente del fuoco / La notte che proclama la Pasqua (Rit.)

O Cristo tu hai distrutto la morte / Hai trionfato sopra il nemico
Hai calpestato l"inferno e l'hai svuotato / Hai portato l'uomo nell'alto dei cieli.

Sei tu l'alfa e l'omega / Il principio e la fine indicibili
Ora siedi alla destra del Padre / Ma verrai a trasfigurare la terra (Rit)

Accensione del Cero Pasquale
Ora padre Carlo accende il cero pasquale segno della presenza di Gesù Risorto. Cero che rimarrà nelle nostre chiese fino a Pentecoste, per richiamarci sempre alla luce, alla speranza, alla fiduciacertezza che Amore e Bene vincono sempre. CANTO di Risurrezione (riaccendere tutte le luci)

 
 
 

 L'ACQUA DI VITA NUOVA
Dopo i tre cavalieri annunciatori e facitori di male e di morte, l'Apocalisse ci presenta un quarto cavaliere: "Udii una voce potente che diceva: vieni! Ed ecco un cavallo bianco e il suo cavaliere passò da una vittoria all'altra. sempre vincitore"

Segno di Gesù. l'unico vincitore, il cavaliere bianco porta questa notte una brocca d'acqua, l'acqua del passaggio da morte a vita, l'acqua viva che estingue ogni sete. Quest'acqua pasquale che Gesù ci offre, contrasta e a volte arresta la cavalcata dei cavalieri distruttori.
E' l'acqua benedetta di chi resiste nei momenti difficili della vita. E' l'acqua benedetta di chi ama ad oltranza e di chi perdona senza aspettarsi il contraccambio. E' l'acqua benedetta di chi si apre all'accoglienza e alla solidarietà. E' l'acqua benedetta dell'umile servizio quotidiano. E' l'acqua benedetta di chi si informa seriamente, invece di credere al dilagare della menzogna. E' l'acqua benedetta di un sorriso, di una gentilezza, di un incoraggiamento. E' l'acqua benedetta di chi si impegna per la pace, per i diritti umani, per una politica seria, onesta e credibile, di chi si impehna per la giustizia e per la salvaguardia del creato. E' l'acqua pasquale di Gesù Cristo alla quale attingere ogni giorno per vivere in pienezza.

 
 Spirale dell'acqua santa fatta dai fedeli attingendo alla fonte battesimale benedetta da Padre Carlo la notte del 24 aprile 2011.