Carissimo Adornato...

Pubblichiamo la lettera inviata da un amico librario dopo la nostra apparsa su Bookshop ,ci conferma che "mal comune mezzo gaudio !"

 Carissimo On. Adornato, sono uno dei tanti piccoli librai che con tante ore di lavoro e tanti sacrifici ha allevato una famiglia di 4 persone con il mio voto ho contribuito ad eleggere lei onorevole in quanto era candidato nel collegio di Portogruaro, anche perchè notoriamente considerato uomo di cultura. Con la sua proposta di legge che regola lo sconto sui libri la sua fama è in repentina discesa, almeno nella nostra categoria. La invito a fare un veloce sondaggio (e ne sarei grato se mi darà notizia) e si renderà conto di quante librerie hanno chiuso o chiuderanno grazie al suo contributo, tutto questo in favore ai grandi centri commerciali i quali riescono a spuntare dall'editore sconti che a volte vanno oltre il 50% grazie alle tredicesime.
 Per le miriadi di librerie in Italia questo è impossibile, il massimo dello sconto arriva al 28 - 30% lordo onorevole, s'intende e che io da Concordia devo fare 250 km ogni settimana per recarmi a Padova per la fornitura. Per non parlare dello scolastico, qui lo sconto è sotto il 20% lordo. I centri commerciali, esempio "COOP" applica il 15% sullo scolastico. Lei non può fare una proposta di legge se prima non sa queste cose se invece è al corrente, potrebbe essere accusato di voler fare una legge che interessa specificatamente le grandi distribuzioni a scapito di una categoria che non può combattere ad armi pari e quindi è destinata all'agonia.
 MI auguro che lei sia in buon fede e che corra immediatamente ai ripari, se non altro per la simpatia che lei ha riscosso nel collegio di Portogruaro ma soprattutto per una questione di "ingiustizia culturale" per chi vende e vive con il libro con enormi difficoltà. La ringrazio. Cordiali saluti Aldo Biasotto
 Libreria "La Concordiese" Concordia Sagittaria (Ve) Via 1^ Maggio n. 32/34
 Alla lettera era allegata una nota per noi che aggiungiamo come postfazione
 Sig. Enrico, voi nel Piombinese siete fortunati: certo scolastico noi a Padova lo abbiamo con il 15% se crede posso fornirle delle fatture d'acquisto.
 Dobbiamo lottare affinchè il presidente delll 'A.L.I. possa organizzare riunioni di librai a livello regionale e noi librai organizzarsi per azioni clamorose -sempre nel rispetto delle leggi-. E' una lotta che possiamo vincerla siamo troppo individualisti. Buon lavoro
 Librai scrivete al nostro sito, pubblicheremo tutte le lettere e anche le proposte per poter iniziare la riscossa e la rivalutazione del ruolo del libraio in una società che ha fame di cultura ,vera cultura che non si preccupa delle statisitche e dei sondaggi ma della crescita dello spirito e dell'intelligenza.

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