archivio notizie e iniziative - dedicate alla legge sul libro.
 

 Libreria La Zafra Chiavari 29 settembre 2009

lettera al secolo IXX

 

“la Repubblica” dell'11 settembre titolava: “Salvate il piccolo libraio:vendere libri diventa un'impre-
sa”. Certo il fenomeno ha dimensioni nazionali, anzi mondiali. E coinvolge tutti i settori del piccolo
commercio. Il libro come il cd musicale o come il pomodoro? Per un certo aspetto si, e nel nostro tigullio stanno proprio scomparendo i piccoli negozi di queste categorie merceologiche.
Ma non scompare solo il negozio, scompaiono soprattutto le professionalità indipendenti, le personalità competenti in letteratura, musica o alimentazione.
Non sembrano capire la gravità della situazione i politici. Governi di sinistra e di destra si sono av-
vicendati, ma nessuno è riuscito a fare una buona legge sul libro ( e sul commercio).Tutti ormai accettano il cosidetto “mercato”. Non pretendiamo di tornare indietro o di essere specie
protette, ma che sia garantita la libertà e impedito l'oligopolio dei grandi gruppi economici.
La Francia ad esempio ha fatto una legge abbastanza equilibrata in questo senso.
Non sembrano capire la gravità della situazione i “managers” delle grandi case editrici che, anziché
affrontare alla base il problema, ridando serietà e moralità a questo settore, pensano di risolvere la
cosa forzando i cosidetti “obiettivi” e inventando “campagne”.
Ma alla fine non sembra capire la gravità della situazione il “cliente” o come si dice oggi il “consumatore”, che preferisce appiattire i propri gusti ai diktat del mercato, “consumando “ libri, cd e pomodori “plastificati”.
Veniamo ai libri e alle librerie.
Dal punto di vista del piccolo libraio indipendente la crisi ha portato al livello massimo i problemi
che già esistevano: alti costi di gestione (affitti, dipendenti, ecc.), concorrenza delle edicole, dei supermercati e delle grandi catene.
Da parte del “cliente” la cosiddetta crisi ha amplificato la corsa allo sconto, per cui è diventato più importante ottenere lo sconto sul bestseller di grido che non farsi un proprio percorso di lettura, magari scegliendo con l'aiuto del libraio fra le edizioni economiche.
E le vendite dei grandi bestsellers non favoriscono il libraio, lasciando invenduti molti altri titoli,
magari più meritevoli, e raggiungendo preoccupanti livelli di omologazione.
Fenomeni mediatici condizionano tutte le fasce di età: da Geronimo Stilton per i bambini a Stephe-
nie Meyer o Moccia per le adolescenti, per non parlare della cosidetta “Trilogia del millennio” di Stieg Larson, il cui primo volume giacque invenduto per un anno, saltata alla vetta delle classifiche
con milioni di vendite dal secondo volume.
Sono fenomeni che dovrebbero preoccupare tutti, prima che causino danni irreparabili.
E dovrebbero interrogarci.
Dovrebbero interrogare in primo luogo i nostri governanti (centrali e locali), ponendo seriamente
la domanda su che tipo di società, di città, di rapporti vogliamo costruire.
Dovrebbero interrogare i vertici delle grandi case editrici, perché si accorgano dell'insopportabile carico che fanno gravare sulla piccola libreria indipendente.
Ma dovrebbe interrogare ognuno di noi per farci recuperare una personalità, una libertà di cultura,una curiosità che vada oltre alle banalità dominanti.
E in epoca di mancanza di ideali, questo dovrebbe interrogare proprio chi troppo frettolosamente
ha pensato di ritirarsi nel privato.
Avere un ideale (sociale, religioso o politico) si gioca proprio su questi temi. Non c'é in ballo solo qualche pur triste saracinesca abbassata (o riaperta sull'ennesimo negozio di griffe), ma l'essenza della nostra vita.
Per questo lanciamo un grido d'allarme, e delle domande che non possono più essere rinviate.
E due inviti.
Il primo è, come dicevo, ai politici, agli editori, agli uomini di cultura: lavoriamo insieme per una
legge sul libro simile a quella francese, una legge che impedisca il massacro delle piccole librerie.
Il secondo invece è per tutti, in particolare per chi non legge: anche se non lo fate da anni, provate
semplicemente a fare un giro in una libreria a vostra scelta, a curiosare, a scegliere un libro che non
sia necessariamente il più pubblicizzato, a scegliere, con l'aiuto del libraio, un vostro percorso di lettura.

 

da: Bettelli lbri Modena

sollecito una buona legge che blocchi in primis la grande distribuzione quindi consenta alle librerie di sopravvivere di questo infatti ormai si tratta. un'attenzione anche alle librerie di catena. Sono forti finanziariamente e condizionano fortemente le altre. attenzione anche ai rapporti editori-biblioteche dove c'e' una vera e propria invasione di campo. grazie aiutateci Giorgio bettelli
Bettelli Libri Modena

da. Libreria Moby dick

Caro Marco e cari voi tutti,

ho qualche perplessità sul fatto che il Ministro dei Beni Culturali sappia leggere... Ma visto che non abbiamo pregiudiziali, le nostre letterine le abbiamo comunque spedite.

Grazie al collega Enrico di Piombino per l'idea e la proposta (e grazie alla rete che le fa circolare)

Renzo

Moby Dick

 
 Noi ci abbiamo provato ! Lettera al Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi ..Appello dei Librai Piombinesi e.. risposta ..
Nostra  Lettera alla rivista BOOKSHOP pubblicata nel numero di giugno 2006...

 Mercoledì 4 aprile 2007

 

lavoro
Oggi la delegazione in consiglio regionale
Simoncini incontra i lavoratori della libreria Le Monnier
Regione impegnata per salvare il patrimonio costituito dalla storica azienda

firenze Una delegazione dei lavoratori della Libreria Le Monnier di Firenze è stata ricevuta oggi in consiglio regionale dall’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini.
Al centro dell’incontro, la preoccupazione del personale per le prospettive dell’azienda. In particolare è stata sottolineata la grave situazione di stallo in cui versa l’attività della storica libreria, una situazione che si teme possa comprometterne la stessa sopravvivenza.
L’assessore Simoncini ha preso atto delle preoccupazioni dei lavoratori e ha garantito la massima attenzione da parte della Regione sia per la salvaguardia dei posti di lavoro che per impedire la dispersione dell’importante patrimonio storico e culturale rappresentato dalla libreria. La libreria Le Monnier è, fra l’altro, registrata come negozio storico nello speciale albo del Comune di Firenze. “Seguiremo la vicenda – ha detto Simoncini – raccordandoci con la Provincia di Firenze sui passi da fare verso la proprietà e le eventuali iniziative da mettere in campo”. (bc

 
 Caro Enrico ho inviato anche io una mail a sostegno del disegno di legge del senatore Ripamonti. Temo che non servirà a nulla ma se non si tenta non si conclude
Ti ringrazio anche per la battaglia solitaria che conduci dal tuo sito. La mia piccola libreria indipendente resiste ma non so fino a quando riuscirò a convincere i miei clienti ad acquistare da me quando facendo solo 10 chilometri trovano un ipermercato dove arrivano a spendere anche il 30% in meno. E' un loro diritto. Vivo in una città di 30.000 abitanti dove sono rimasto solo io con l'insegna "libreria" ed ancora per poco temo
Piero Garuti
Libreria Del Corso
Corso Martiri 170
41013 Castelfranco Emilia (mo)
 Governo di sinistra leggi di destra...Liberalizzazione selvaggia aveva ragione Travaglio nel suo "Inciucio"..
  Le coop hanno colpito ancora.. i loro amici di sinistra hanno ascoltato i loro sospiri e ora la liberalizzazione è ancora più selvaggia .Impariamo dalla Federfarma No ai libri nei supermercati ! Inviamo le nostre dimissioni dalle associazioni ALI e SIL e l'adesione alla federfarma

 manifesto dei librai torinesi

  FAI RESPIRARE I PENSIERI

 COMPRA I LIBRI IN LIBRERIA
 In Libreria i titoli sono scelti dai lettori per i lettori
 In Libreria puoi chiedere un parere, puoi sfogliare i libri, puoi ordinarli se no ci sono , puoi chiedere bibliografie e parlare dei libri che ti sono piaciuti e di quelli che hai detestato
 Le Librerie sono tante, ciacuna ha le sue proposte,le sue specialità i suopi gusti.
 Ciascuna è diversa da tutte le altre, come tu sei diverso da ogni altro lettore
 
 
Noi alla fiera di Torino non ci saremo...Le ragioni sono molteplici: al decandenza culturale della Fiera, sempre meno attenta alla produzione libraria e sempre più alla ricerca di eventi di spettacolo, che con il libro hanno poco a vedere lettera delle edizioni Marco Valerio e Boxerlibri
 Lettera della Libreria Moby dick di Faenza sullo scandaloso sconto praticato su Harry Potter ( e non solo diciamo noi ) nelle grandi aree: allegate trovate le lettere di adesione dei librai finora pervenute. Leggi... (pubblicheremo anche tutte quelle che arriveranno al nostro sito labancarella@ruba.it)
segnaliamo il sito http://www.amiba.net/ è un progetto Usa che cerca di dimostrare l’importanza delle piccole realtà in contrasto con i grandi gruppi, di sostenere i progetti di “resistenza”. Hanno dimostrato economicamente che una piccola attività contribuisce maggiormente allo sviluppo della comunità, rispetto a WalMart ecc.

Sito dei librai indipendenti francesi un esempio da seguire ma soprattutto in Francia vige il prezzo fisso cose che dovremmo introdurre in Italia

 Les aides aux librairies

La librairie indépendante, notamment celle dont l’offre est de qualité, dégage des marges commerciales faibles qui limitent sa rentabilité et ses possibilités d’évolution et d’adaptation sur le marché. Aussi l’Etat, mais aussi d’autres acteurs de la vie économique et culturelle, ont-ils mis en œuvre des mesures destinées à accompagner leurs projets......

Forum : Librai per Torino:

Un interessante forum da consultare per dibattere il problema dei librai indipendenti e del come reagire al monopolio "governativo " sia di destra che di sinistra (coop, unicoop ), della grande distribuzione

 Orecchio acerbo editore
PROPOSTE DI DISCUSSIONE PER LA TAVOLA ROTONDA “MENO PICCOLI DI QUEL CHE SEMBRA”
(BOLOGNA, 14 APRILE 2005, FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI)

L.I.B.E.R.I.
Librerie Insegnanti Biblioteche Editori Ragazzi Insieme

La nostra idea è quella di lavorare alla creazione di un grande circuito alternativo...

 LA Nuova LEGGE SULL'EDITORIA valida A TUTT'OGGI

LEGGE APPROVATA CONTRO I DESIDERI DEI LIBRAI E A FAVORE DEGLI EDITORI DI GOVERNO MONDADORI GRUPPO MESSAGGERIE LIBRERIE FELTRINELLI E DEI CENTRI COMMERCIALI SIA DI DESTRA CHE SINISTRA come UNICOOP

 Cliccate qui per leggere i documenti

  Librai scrivete al nostro sito, pubblicheremo tutte le lettere
 

 qui sotto archivio vecchie notizie sempre attuali...
 

 

 

 

 Caro Onorevole Ferdinando Adornato
 nella tua proposta di legge del libraio ti sei dimenticato...
08/04/2003

 Lettera aperta all'onorevole e per conoscenza al presidente dell'Ali Rodrigo Diaz

Lettera all'onorevole dal libraio della libreria la Concordiese di Concordia Sagittaria (VE)

 L’ultimo dei librai

Piccoli editori e piccole librerie in via di estinzione: i “grandi” stanno creando un sistema monopolistico e omologato
 Link alla rivista Tempi l'artico sempre attuale è dell'ottobre 2003

Qui troverete i siti dedicati alle Librerie in rete dalle piu grandi alle piu piccole e spulciare tra i loro banchi .

ALICE - LE LIBRERIE NELLA RETE 81 le librerie presenti ma quelle in rete sono molte di più qui sotto troverete altre librerie non presenti e che siamo riusciti a scoprire.

Librerie in rete a cura di Fulvio Cesare Manara fmanara@spm.it
Ultimo aggiornamento:13 gennaio 2001
Librerie on line Librerie con un proprio sito su internet . Sito a cura del WIF Sito Web Italino per la Filosofia.

 
qui sotto, articolo sempre attuale e lasciato a futura memoria
 LA CROCIATA DEI LIBRAI
 news! agosto 2004

PER UN CONSUMO EDITORIALE CRITICO
Vi rimandiamo al Link di un documento della libreria La Pergamena di Oristano, sulle Librerie Indipendenti e sul Consumo Editoriale Critico, scritto con l'intenzione è quella cercare di rompere quella situazione di mutismo che assale da sempre il nostro ambiente e di promuovere un confronto sull'argomento

anno 2004

 news! giugno 2004

Librai indipendenti alla riscossa documento da firmare e spedire via fax per aderire all'iniziativa

 

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